Restauri Edifici con Vincolo Monumentale
Area "ex Manifattura Piave" - Feltre (BL)
Descrizione caratteristiche dell'opera
A – NOTE INTRODUTTIVE E CENNI STORICI
L'area industriale dismessa è ubicata in Feltre, in via Marconi, e alla confluenza dei torrenti Colmeda e Uniera – Ponte delle Tezze, per cui la posizione rispetto la sua città storica, i suoi borghi e la notevole espansione in direzione nord assume un ruolo fondamentale per innescare un processo di rivitalizzazione del CENTRO CITTA' mediante l'individuazione di un nuovo POLO, che, se integrato con l'esistente assetto urbano delle vie P. BOVIO, MARTIRI DELLA LIBERTA', G. MARCONI, XXXI OTTOBRE e TEZZE, può costituire a livello comprensoriale e intercomprensoriale, una forte attrazione urbana, tale da rafforzare il ruolo di Feltre Capoluogo del comprensorio.
Nell'area sorgono alcuni edifici:
L'edificio con la caratteristica ciminiera è il manufatto più importante, che per dimensioni e valore storico ambientale merita di essere completato e mantenuto. La sua tipologia strutturale ed architettonica riprende quella ricorrente nel Veneto in edifici adibiti ad attività manifatturiera dai primi anni del 1900. Per il diverso spessore e qualità di materiali impiegati nelle murature e nelle fondazioni, la diversa tipologia degli impalcati e delle pilastrate, si legge che l'attuale fabbricato in parte privo di tetto, pur denunciando una complessiva unitarietà e caratteristica architettonica, risulta essere costruito in tempi diversi, seguendo l'espansione dell'attività. L'edificio considerato è di n° 3 piani più soffitta, tetto a padiglione, orientato in senso sud-nord;
Ad est sorge l'edificio mono piano caratterizzato da ampie vetrature perimetrali con serramenti in ferro e copertura in calcestruzzo con travature metalliche a vista.
nell'area sono presenti altri capannoni di scarso valore architettonico.
La Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici del Veneto Orientale, con nota prot. 13274 del 12.12.2000 (pervenuta il 21.12.2000), comunica l'avvio del procedimento di dichiarazione di particolare interesse storico artistico e architettonico ai sensi dell'art. 2 T.U. 490/1999 su tutta l'area.
B – INDIRIZZI DI PROGETTO
Il volume allungato della vecchia fabbrica lungo l'asta del torrente Colmeda, integrato in linea con altro nuovo volume in prossimità del parcheggio pubblico di via P.Bovio, si rapporta in parallelo con il grande volume in linea della Casa di Cura Villabruna – Bellati e tra risulta loro un spazio con un grande edificio, quasi monopiano, a copertura piana con giardino pensile privato e di uso condominiale, che valorizza e definisce aree a piazze, a verde alberato, a parcheggi esistenti e da realizzare, che limitano percorsi veicolari a favore di percorsi pedonali e ciclabili, questi ultimi raccordati con il ponte delle Tezze, cerniera delle due aree urbane più importanti di Feltre.
In sintesi poiché si vogliono evitare rotture delle regole compositive della forma urbana, percettibile nel luogo, con operazioni finalizzate a recepire l'attuale insieme morfologico con nuove configurazioni significative, la progettazione urbanistica –architettonica si propone:
una corretta evoluzione della situazione urbanistica esistente nell'intento di dare continuità alla storia urbana di Feltre;
dare risposte morfologiche e tipologiche appropriate al contesto, come anzidetto, e alla domanda tecnico-economica del committente costruttore: operazione ambiziosa e difficile quando si procede alla trasformazione di un luogo come quello in esame.
EDIFICIO AA IN RESTAURO
Il progetto di ristrutturazione di tale edificio, di circa mc. 12000 prevede cambio di destinazioni d'uso da industriale a commerciale, direzionale, residenziale e dopo una accurata indagine strutturale, i seguenti interventi:
Restauro e completamento intonaci delle facciate esistenti, adeguamenti fori di facciata del Piano Terra per la formazione di portici e locali destinati ad attività direzionali e commerciali (esclusi supermercati).
Consolidamento, restauro ed illuminazione della CIMINIERA esistente per costituire elemento di identificazione urbana dell'area.
Miglioramento statico ai fini antisismici delle strutture esistenti:
- Bonifiche ed integrazioni alle fondazioni e al piano sottotetto, collegamenti alle autorimesse previste in area adiacente, impermeabilizzazioni, isolamenti e nuove pavimentazioni al piano terra;
- Parziale mantenimento e consolidamento del primo impalcato in legno/acciaio e in latero cemento/acciaio, mediante operazioni di consolidamento (massetti armati) e parziali sostituzioni;
- Rifacimento del secondo impalcato con struttura in acciaio-latero cemento e rispetto all'esistente abbassato di quota di circa cm.50 per un migliore utilizzo del soprastante volume, anche in rapporto con l'esistente fronomia delle facciate;
- Rifacimento del solaio in legno del sottotetto per la realizzazione di vani abitabili all'interno della volumetria acconsentita.
- Rifacimento del tetto in legno mantenendo la tipologia strutturale con recupero del legname esistente salvo adeguamenti per la costruzione di cordolo antisismico in acciaio e c.a..
Sostituzione dell' ammalorato manto di copertura in cls. con grès ceramico di forma e colore simile a quello esistente con sottostante pacchetto di materiali isolanti e impermeabili, biologicamente compatibili e con camera d'aria ventilata (effetto tetto freddo).
Ricostruzione delle due scale con elementi in graniglia come esistente e riutilizzo dei parapetti.
Costruzione di un nuovo vano scale sul fronte nord; installazione di n° 3 ascensori.
Realizzazione di impianti e servizi secondo le vigenti disposizioni di legge.
EDIFICIO AD IN RESTAURO
Il progetto di restauro di tale edificio monopiano di circa mc. 5800 prevede il recupero di tutte le strutture esistenti e il cambio di destinazioni d'uso da industriale a commerciale; complessivamente gli interventi previsti sono i seguenti:
Restauro e completamento intonaci delle facciate esistenti con l'utilizzo di prodotti adeguati all'integrazione, recupero e protezione degli intonaci di calce esistenti;
Rimozione parziale dei vetri dei serramenti metallici esistenti che mal si integrano col nuovo sistema portico impedendo un adeguato standard di illuminazione e areazione;
Realizzazione di nuovi vetrinati interni al portico a mezzo di serramentistica formata da ampie superfici vetrate a tutta altezza montate su telai in alluminio a spessore ridotto;
Rimozione delle rimanenti pavimentazioni in tavolato marcescenti e sostituzione delle stesse con nuovo pavimento di tipo industriale in pastella di cls con polveri di quarzo, colorata finita a cera;
Miglioramento statico ai fini antisismici delle strutture esistenti;
Bonifiche ed integrazioni alle fondazioni;
Impermeabilizzazioni, isolamenti e nuove pavimentazioni al piano terra;
Demolizione della soletta del solaio di copertura in degrado e ricostruzione di un nuovo solaio con la medesima tipologia strutturale; restauro delle travi in acciaio a vista esistenti a mezzo sabbiatura, pulitura e verniciatura con idonei protettivi;
Restauro conservativo dei pilastri esistenti con consolidamento degli stessi;
Realizzazione di manto di copertura dell'edificio "Ad" formato da giardino pensile estensivo-alleggerito;
Realizzazione di impianti e servizi secondo le vigenti disposizioni di legge;
NUOVA EDIFICAZIONE EDIFICI AB E AC
È prevista la nuova edificazione di n. 2 edifici a pianta quadrata e ballatoi di circa mc. 3000 e 1700 con struttura intelaiata in c.a. e tamponamenti in muratura. Le finiture presentano intonaco, elementi metallici e rivestimenti in cotto a ripresa dei temi stilistici esistenti nell'edificazione storica esistente.
AUTORIMESSE INTERRATE
Tutta l'area è interessata dalla costruzione di n. 2 autorimesse interrate di circa mq. 2000 e 2500 .
OPERE DI URBANIZZAZIONE
Sugli scoperti verranno realizzate:
piazze, strade, parcheggi, percorsi carrabili, piste ciclabili;
passerella pedonale di collegamento con il Ponte delle Tezze;
allargamento del Ponte della Casa di Cura Bellati;
canalizzazioni impiantistiche;
sistemazione aree a verde e realizzazione di arredo urbano in genere.
Chiesa SS. Trinità in Salita Turrigia (XV sec.);
Palazzo Banca Bovio (XVII - XIX sec.);
Palazzetti (XVI sec.) in via Luzzo, civici n. 7, n. 32, n. 5 - in via Mezzaterra civ. 9 e via Paradiso civ. n. 31;
Palazzo Bertagno (XVII sec.);
Case Barp (XIX sec.) di V.le Marconi n. 3;
BELLUNO
Palazzetto (XVIII sec.), civ. 17 di via Mezzaterra;
Palazzetti (XIX sec.), centro Cavarzano;
Palazzo (XVIII sec.), civ. n. 3 di via Garibaldi.
LIMANA
Palazzetto (XVIII sec.), sede municipale;
PEDAVENA
Villa Marsiai (XVI - XVIII sec.) - Loc. Facen;
Villa Facen / Cremonese (XVI – XVIII – XIX sec.), Loc. Telva.
SOSPIROLO
Centro Civico (XIX sec.).
