Edilizia Museale
CIPEA: China International Practical Exhibition of Architecture - Nanjing (Cina)
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Il CIPEA è un' iniziativa creata per promuovere l'architettura internazionale sul suolo cinese alla quale sono stati invitati architetti di fama da tutto il mondo (Arata Isozaki, Steven Holl, Mathias Klotz, Ettore Sottsass, Alberto Kalach, etc.).
Tale operazione è stata promossa da un gruppo di privati con il patrocinio del Governo Cinese e si svolge in un'area di vaste dimensioni a ridosso della vecchia capitale Nanjing .
Sul comparto è prevista la costruzione di 25 edifici (Lotto nr.1) con diverse destinazioni d'uso che vanno dagli spazi museali e ricreativi alle attività ricettive e commerciali al fine di creare una sorta di città dell'architettura internazionale.
Al gruppo italiano rappresentato dalla Società “Palladio Engineering” è stata affidata un'area di c.a. 40.000 mq sulla quale costruire un edificio con Sup. Copribile massima di mq.10.000.
Il tema assegnato è quello di un centro culturale Italo-Cinese per il design e l'arte contemporanea costruito utilizzando le ultime tecnologie nel campo del recupero energetico al fine di dar vita ad un' edificazione a basso impatto ambientale e autonoma dal punto di vista energetico.
Secondo quanto previsto dal gruppo finanziatore cinese le tecnologie e i materiali dovranno essere rigorosamente “made in Italy”.
La Società “Palladio Engineering” ha già sviluppato una progettazione preliminare che è stata sottoposta al vaglio della parte Dirigenziale del CIPEA durante un meeting di presentazione che ne ha apprezzato i contenuti non solo per quanto riguarda gli aspetti compositivo-architettonici, ma anche per quanto riguarda le tecnologie applicate.
Dal punto di vista dell'impatto ambientale delle strutture si è prestata molta attenzione all'inserimento paesistico creando un'architettura che rispecchia la filosofia cinese della rappresentazione pittorica (“La grande immagine non ha forma”) dando vita ad un edificio di grande immagine, ma assolutamente ben inserito nel contesto naturale visto che l'area d'intervento si trova a ridosso di un parco naturale.
Per quanto riguarda la tecnologia applicata alle strutture è stato previsto l'utilizzo di facciate attive in vetro a doppia pelle ad alto rendimento energetico, pompe di calore nel sottosuolo e nei laghi adiacenti all'edificio, pannelli solari, pannelli fotovoltaici, sistemi automatizzati di controllo del bilanciamento energetico delle strutture con sviluppo integrato di software “ad hoc”, rapporto tra pieni e vuoti atto a garantire il massimo rendimento delle parti strutturali dell'edificio in relazione alla collocazione geografica e all'orientamento prescelto all'interno del lotto assegnato.
